31 marzo 2014

Il sacchetto della rabbia.

Ecco come abbiamo concluso la parte di progetto dedicata al sentimento della rabbia.

Ogni bambino ha portato a scuola un sacchetto di carta da utilizzare per un gioco molto speciale.
A suon di musica abbiamo iniziato a girare attorno ai tavoli..


25 marzo 2014

Un quadro per la rabbia: "Guernica" di Picasso.

Il quadro che abbiamo scelto di dedicare alla rabbia è uno fra i più famosi al mondo: "Guernica" di Pablo Picasso.
Quest'opera, ispirata al bombardamento dell'omonima città basca nel 1937, esprime la rabbia dell'autore nei confronti delle atrocità causate della guerra in generale.


21 marzo 2014

Primo giorno di primavera.

Per commemorare il primo giorno di primavera i nostri grandoni hanno decorato con la carta velina tanti coloratissimi fiorellini.

18 marzo 2014

La scatola della rabbia.

Continua la scoperta del sentimento della rabbia.
Leggendo il libro Che rabbia! abbiamo capito che quando siamo nervosi ci ritroviamo spesso a fare cose di cui poi possiamo pentirci, proprio come è successo al povero Roberto. Perciò quando ci succede di essere arrabbiati e ci accorgiamo che stiamo per perdere il controllo è importante riuscire a trovare il modo di calmarci al più presto, così da far rimpicciolire sempre di più la nostra rabbia.

14 marzo 2014

Laboratorio StoriEmozioni. La rabbia.

Da qualche settimana siamo alla scoperta di un nuovo sentimento che spesso ci capita di provare nella nostra quotidianità: la rabbia. Basta poco per provarla: un'ingiustizia subita, qualcosa che va storto o non secondo i nostri piani, una delusione improvvisa ed ecco che sale in noi "quel qualcosa" che piano piano si fa sempre più grande fino a esplodere.
Per capire meglio cosa succede quando ci arrabbiamo, abbiamo letto la storia di Mireille d'Allancé che parla di Roberto, un bambino che ha passato una bruttissima giornata e che appena arrivato a casa risponde male al papà, rifiutandosi persino di mangiare gli spinaci per cena. Poco alla volta la rabbia cresce in Roberto, fino a materializzarsi e a diventare devastante a tal punto da fargli capire quanto può essere dannosa se non viene al più presto ridimensionata.

06 marzo 2014

Addobbi di carnevale.

Dopo aver fatto la conoscenza di capitan Becco e di capitan BarbaSonno, abbiamo deciso di disegnare la parte del loro "spettacolo" che più ci è piaciuta.

In più abbiamo appeso in classe la famosa mappa per raggiungere l'isola del re del cioccolato.


03 marzo 2014

Capitan Becco e Capitan BarbaSonno.

Giovedì scorso, per la nostra festa di carnevale, sono arrivati a scuola due pirati molto speciali.
Ecco la loro divertente storia.
Capitan Becco, chiamato così perché sempre accompagnato dal suo fedele amico pennuto, è un pirata molto anziano e ormai segnato dalle sue passate avventure in mare.