31 gennaio 2013

I giorni della merla.

I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla e i loro tre figlioletti che erano volati fino alla città di Milano sul finire dell'estate di tantissimi anni fa, per sistemare il loro nido su un alto albero nel cortile di un palazzo. Poi, per l'inverno avevano trovato casa sotto una gronda, al riparo dalla neve che in quell'anno era stata particolarmente abbondante. Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi, il merlo volava da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare più cibo per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i piccoli intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore. Il gelo durò tre giorni. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la sua consorte e i figlioletti che erano diventati tutti neri per il fumo emanato dal camino. Al primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; ma ormai anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine.
Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un'eccezione di favola.

30 gennaio 2013

Una valigia piena di..

Ieri mattina, appena entrati in sezione, abbiamo trovato una misteriosa valigia ..

Come van Gogh 3.

Abbiamo deciso di chiudere in bellezza il nostro percorso artistico che dura ormai da qualche mese, con la riproduzione della "Notte stellata" del caro amico van Gogh.
Per prima cosa abbiamo ritagliato e incollato su un cartellone della carta vellutina nera, in modo da creare la sagoma degli alberi..

24 gennaio 2013

Un carnevale da indiani.

Fra due settimane sarà carnevale e noi stiamo preparando una super festa a tema.
Tutti i bambini della scuola infatti si travestiranno da indiani d'America!
Anche il nostro salone si trasformerà, per questo abbiamo colorato con tante tecniche diverse un sacco di piume e medaglioni per poi appenderli ai vetri e alle pareti.
Addobbi salone.

23 gennaio 2013

Carnevale.

Già dalla settimana passata abbiamo iniziato a prepararci per l'arrivo del carnevale.
Qualche giorno fa, il nostro amico Leo ci ha fatto trovare un racconto che parlava di un bambino dal naso tutto rosso e gonfio perché punto da un'ape. Il suo naso era talmente grosso e paonazzo che decise di far divertire tutti diventando un pagliaccio del circo! 
Terminata la storia, divisi per fasce d'età abbiamo allora colorato il nostro pagliaccio, poi abbiamo incollato tutto attorno a lui tanti coriandoli e a lavoro finito abbiamo deciso di appendere tutte le nostre opere in classe..per decorarla un pò!
Coloriamo il pagliaccio e poi incolliamo tanti coriandoli.

17 gennaio 2013

Neve..

Con i bordi dei fogli da stampante..

Come van Gogh 2.

Continua l'avventura con il nostro amico van Gogh.
Dopo aver cercato di esprimere attraverso il colore le nostre emozioni, abbiamo provato a capire la tecnica utilizzata da questo artista per creare le sue opere. 
Osservando i quadri appesi in aula, ci siamo resi conto che van Gogh non stende i colori con delle pennellate lunghe, ma al contrario con tanti piccoli tocchi di pennello.

15 gennaio 2013

Il battesimo di Gesù.

Oggi abbiamo ascoltato la storia del battesimo di Gesù e abbiamo appeso in classe un dipinto che rappresenta proprio questo avvenimento tanto importante.

10 gennaio 2013

Come van Gogh.

Oggi Leo ci ha fatto trovare una nuova lettera!
Ormai non ci speravamo più e invece ci ha scritto di nuovo un artista famoso e questa volta direttamente dall'Olanda. Pensate un pò, si tratta niente meno che di..Vincent van Gogh!

Il giro del cielo.

Come promesso al ritorno delle vacanze natalizie abbiamo trovato ad aspettarci il magnifico libro di Daniel Pennac "Il giro del cielo".

08 gennaio 2013

Marocco.

                      
Capodanno 2012-13
Capodanno a spasso per il Marocco centrale, ecco quello che ci vuole per calmare (almeno per un poco) gli istinti scalpitanti di due viaggiatori incalliti.
Atterriamo in mattinata a Marrakech e, dopo un piccolo riposo nella nostra stanza in un Riad della città vecchia, ci buttiamo a capofitto nei caratteristici suq, dove iniziamo ad assaporare i mille colori, odori e rumori tipici del luogo.
Suq.















07 gennaio 2013

Carta, colori, forbici e colla.

Tra i vari progetti proposti in classe, ogni mese affrontiamo anche quello da noi comunemente chiamato "Il ritaglio". Si tratta di un percorso con schede operative aventi un livello di difficoltà proporzionale all'età dei bambini, i quali gradualmente sono posti di fronte a dei compiti sempre più complessi utilizzando carta, colori, forbici e colla.

Il gruppo dei piccoli, per tutto il primo anno scolastico, cerca di imparare a ritagliare autonomamente delle strisce di carta che man mano si fanno sempre più lunghe e sottili.